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Comune di Motta di Livenza

La città,con i suoi oltre 9.000 abitanti, è fra i comuni più vivi e più attivi della Marca Trevigiana e si trova in felice posizione proprio a metà dei corso della Livenza.
Per natura dei clima e dei terreno, H suo territorio è particolarmente vocato alla viticoltura, qui praticata con successo da oltre due millenni.
Di qua passò, nel 148 a.C., la via romana Postumia, qui sorse, a San Giovanni, una delle prime comunità cristiane dei Veneto, mentre un'altra sorgeva in sinistra dei fiume, a Lorenzaga. Castello Caminese attorno all'anno mille, dal 1291 passò alla Serenissima prima città di terraferma, e fu fedele a Venezia per oltre 700 anni.
Motta di Livenza raggiunse il suo splendore nei secoli XV-XVII, quando furono istituiti ben due mercati settimanali e diverse fiere annuali e il suo porto sulla Livenza era quotidianamente interessato da un intenso traffico di barche da e per Venezia, mentre lungo la Riviera e nei borghi attorno al castello e lungo il fiume vennero eretti palazzi sontuosi per il patriziato veneziano e la nuova emergente borghesia terriera e commerciale.
Il 9 marzo 1509 qui apparve la Madonna a Giovanni Cigana e sul luogo fu eretta una Basilica, ancor oggi fra i più importanti centri religiosi dei Veneto.
Dopo il periodo veneziano conobbe, con l'Austria e il Regno d'Italia un periodo di decadenza, acuita dalle dolorose ferite infertele dalle due guerre mondiali, dando inizio al suo riscatto solo dopo la grande alluvione dei 1966. Da allora sta vivendo un importante sviluppo sia urbanistico che economico, tanto da essere oggi considerata come esempio nel processo di sviluppo economico dei Nord-est.

FRAZIONI
Villanova, Lorenzaga,
San Giovanni, Malintrada
ALTITUDINE
 
SUPERFICIE
 
ABITANTI
9.655
INDIRIZZO MUNICIPIO
Piazza Luzzatti, 1
CAP
31045
N. TELEFONICO
0422 - 761551
SITO
www.mottadilivenza.net

 

POSIZIONE GEOGRAFICA: visualizza cartina.

 
Luoghi di Interesse
 

DUOMO
Il Duomo di San Nicolò è uno dei più belli ed antichi monumenti storici di Motta di Livenza e risale a tempi molto antichi, all'anno 963 d.C..Nel XVI secolo la Chiesa divenne la principale del paese, da cui dipendevano tutte le altre.
Il Duomo è un edificio a pianta basilicale e si presenta come un'opera contraddistinta da grande misura, equilibrio armonico ed essenzialità stilistica.
L'interno della chiesa è ornato con importanti dipinti di scuola veneta, che costituiscono una preziosa raccolta d'arte.
Addossato al Duomo si eleva il bel Campanile con una cella campanaria in pietra d'Istria. L'opera ha uno stile fortemente veneziano, simile a quello rinvenibile nello stesso campanile della Basilica di San Marco. Il campanile del Duomo è per Motta il più forte elemento di connotazione d'insieme.

  BASILICA
La Basilica della Madonna dei Miracoli costituisce per Motta un elemento fondamentale della propria storia. Fu eretta a ricordo dell’apparizione della Vergine avvenuta il 9 marzo 1510 al contadino Giovanni Cigana. Su proposta di Girolamo Guerra, il nuovo erigendo Santuario venne offerto ai Frati Minori Osservanti di San Francesco della Vigna.
La Basilica mantenne la sua impostazione classica fino al 1713 quando vennero attuate modifiche in ossequio all’imperante gusto barocco. Il nuovo fastoso aspetto durò fino al 1891 quando il Santuario fu ricondotto alla sua architettura originale. Nel 1877 era stato intanto dichiarato monumento nazionale.
Esternamente la Basilica appare come un insieme armonioso di forme tondeggianti nella successione degli archi del Chiostro e degli elementi semicircolari del timpano e delle vele laterali che chiudono fra loro, al centro, il tondo finestrone di cristallo.
La Basilica è meta, ogni anno, di pellegrinaggi di fedeli provenienti da tutta Italia.
PIAZZA LUZZATTI
  LOGGIA
LIVENZETTA
E' l'antico alveo della Licenza, traccia del passaggio originario del fiume in contiguità del centro storico e deviata nel 1914, dopo la grave alluvione del 1882. In questa parte del corso sorse il primo ponte che attraversava il fiume, qui nacque Motta. Sulle alzaie traini di buoi o cavalli trascinavano le imbarcazioni cariche di persone e prodotti che approdavano all'importante porto di Motta, collegando i monti a Venezia sull'unica via di collegamento esistente. Il sistema portuale era integrato in questo luogo dallo Squero e dalla dogana. Oggi sono state fatte recenti opere di sistemazione.
  VILLA RIETTI-ROTA
Questa Villa è un bel esempio di utilizzo di una antica villa veneta del 1580.
La Villa, immersa in un parco con alberi secolari è circondata da annessi rustici, barchesse e dalla gentilizia chiesetta dedicata a S. Anna.
La proprietà è passata attraverso varie famiglie, tra le quali si ricordano quelle di Filippo Filippesi che la fecero costruire, Almorò Tiepolo, Papadopoli, Sacilotto e per ultima la famiglia Rietti-Rota, che cedette l’intera proprietà all’ENTV (Ente Nazionale per le Tre Venezie) nel 1970.
Nel 1972 l’Ente trasforma il vecchio centro aziendale in un Centro studi ed in tal senso ha provveduto ad un restauro completo del complesso per renderlo idoneo ad ospitare corsi di formazione.
Oggi il Centro è gestito da VENETO AGRICOLTURA, Azienda Regionale per lo sviluppo agricolo.

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Ultima revisione del documento: 09/10/2014
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